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Intorno al fuoco
Niccolò De Mojana (fondatore di studio śūn)
Saperi iper-specializzati, relazioni virtuali, sguardi omologati. La società automatica ci ha portati fin qui. La nostra non è tanto una risposta quanto una reazione inevitabile, più istintiva che meditata. Costruire incontri, lavorare sullo scambio delle conoscenze, creare gruppi che si muovano insieme, sul campo, esperienze dirette a contatto con il bosco. I workshop e i seminari di studio sūn nascono così.
Il Raduno dei cento racconti è stato il nostro primo seminario di scrittura. L’idea, proposta dalla scrittrice Claudia Grande, nasce da una tradizione giapponese del periodo Edo, chiamata Hyakumonogatari kaidankai. Secondo questa antica usanza, quando la primavera inizia, ci si riunisce sulle montagne e lì, di notte, davanti a un fuoco, si narrano storie di fantasmi. Alla centesima storia, nel buio, la leggenda vuole che uno spirito si manifesti.
Abbiamo portato tutto questo tra i boschi della Valle d’Aosta, a 1600 metri, il 18 e 19 aprile 2026. Due giorni insieme a un nutrito gruppo di giovani autori e autrici, discutendo di teoria, lettura e scrittura: horror, perturbante, weird, eerie. Il sabato lo abbiamo dedicato all’analisi della struttura del racconto e dei testi fondamentali, la sera in cerchio davanti al fuoco a raccontarci storie ad alta voce, la domenica editing collettivo, feedback, riscrittura.
A ben vedere, il Raduno non è ancora terminato. Prosegue nella scrittura e nello scambio di idee che ancora oggi circolano tra chi era presente. Ne avete la prova leggendo i racconti selezionati oggi da Topsy Kretts. Gli spiriti sono ancora con noi.
Topsy Kretts diventa cartaceo, per la terza volta
acquista il terzo numero “La verità è un’opinione”